Gian Paolo Borghi (a cura di)

NERINA VITALI

Canti di tradizione orale raccolti nel Centese

Baraldi Editore, Cento (FE) 2025 pp.112 s.i.p.

www.comune.cento.fe.it/it 

 

Il volume, curato da Gian Paolo Borghi, è frutto di una ricerca che Mariateresa Alberti, responsabile della Biblioteca e dell’Archivio Storico del Comune di Cento, ha custodito in questi anni,  riguardante una raccolta di testi e trascrizioni musicali appartenuti a una ricercatrice appassionata del patrimonio folklorico di cui la terra centese è ricca e feconda.

Nerina Vitali, nata a Massumatico, territorio che divideva l’Emilia occidentale da quella orientale, innamorata della sua terra ha raccolto i canti con sensibilità e dedizione. Una eccezionale figura di ricercatrice di base che ha saputo, custodire e restituire un ricco patrimonio folclorico dando voce ad una intera comunità. Pur essendo autodidatta, Mariateresa Vitali seppe conquistare la stima dei maggiori studiosi italiani che riconobbero nelle sue ricerche competenza e rigore metodologico e scientifico. In particolare Paolo Toschi, filologo e saggista, ha riconosciuto in lei capacità e perizia, inviandole numerose lettere,  apprezzando e valorizzando in molte occasioni il suo lavoro.

Questo riconoscimento è ulteriore conferma di come passione, dedizione e attaccamento alle proprie radici possano tradursi in contributi di grande rilevanza anche al di fuori di ambiti accademici tradizionali.

La raccolta comprende canti iterativi, stornelli e romanelle, altri appartenuti al repertorio delle mondine, un capitolo riguardante i canti alla “rovescia” di cui si era già occupato il, grande folklorista Giuseppe Cocchiara. Fanno seguito numerose “Narcisate”(termine derivato dalla maschera di Narciso), canti religiosi e Canzoni a ballo che testimoniano la grande espressività canora un tempo diffusa localmente.   

Mariateresa Vitali, ricercatrice dal carattere schivo e solitario con il suo metodico e costante lavoro ha dato dato dignità e valore alla cultura popolare centese in cui era immersa fin dall’infanzia composta da canti, filastrocche e ballate giunte fino a noi e raccolte con testimonianze dirette dagli anziani del territorio. In parte in dialetto, i testi costituiscono un elemento fondante dell’identità collettiva e di una memoria condivisa perchè plurale.

Gian Paolo Borghi e Mariateresa Alberti e tutto il Servizio Bibliotecario Centese a distanza di un quarantennio hanno voluto ripubblicare questa preziosa raccolta  affinchè non rimanga confinata nei ricordi privati, ma si evolva in eredità comune e strumento di studio e riscoperta. Il volume è impreziosito da trascrizioni musicali, immagini e un racconto autobiografico sulla vita semplice ed eccezionale di Nerina Vitali.

 

Aprile 2026