CANZONE PER SALVADOR PUIG ANTICH
All’interno della Rassegna LEGAMI DI LIBERTA’ ITALIA – SPAGNA si è tenuto lo scorso 8 novembre il concerto-spettacolo NUBES Y ESPERANZA, presso il Nuovo Teatro Ateneo a Roma, a cura del Coro Inni e canti di lotta fondato da Giovanna Marini e a lei intitolato, che ha concluso la tre giorni di iniziative per ricordare la Spagna antifranchista
In questa occasione è stata proposta la Canzone per Salvador Puig Antich, un brano scritto nel 1974, all’indomani della morte del giovane anarchico “garrotato” da regine fascista del generale Franco, da Enrico Tavoni, esponente della Lega di Cultura di Piadena e del gruppo “ I giorni cantati”.
Una preziosa riscoperta di un canto pochissimo conosciuto in memoria di un giovane antifranchista.
Salvador Puig Antich (Barcellona, 30 maggio 1948 - Barcellona, 2 marzo 1974) è stato un anarchico spagnolo attivo nel decennio compreso tra gli anni 60 e gli anni 70, condannato al "garrotamento" dal regime franchista con l'accusa di aver assassinato l'ispettore Francisco Anguas Barragán durante le concitate fasi che portarono al suo arresto.
Enrico Tavoni, esponente della Lega di Cultura di Piadena e del gruppo "I giorni cantati" racconta cpme è nata la canzone per Puig Antich
Eravamo all'inizio di marzo del 1974, e stavamo facendo le prove per andare a Modena a cantare con la Lega di Cultura di Piadena, Era la prima volta che avremmo cantato in pubblico e non eravamo ancora I Giorni Cantati perchè pensavamo che tutto si risolvesse in quell'unica occasione. In pochi giorni dovevamo preparare un repertorio e provarlo. Giuseppe Morandi mi dice "perchè non fai una canzone sul compagno spagnolo che è stato garrotato?" e mi dà il quotidiano l'Unità piegata alla pagina dove in un breve articolo viene riportato il fatto. Non sapevo neanche cosa significasse essere "garrotato". Sono andato a casa ed ho appoggiato il giornale sul comodino senza averlo letto. Morandi ogni giorno mi chiedeva se avevo fatto la canzone, ma io ero troppo preoccupato per il debutto, per imparare le canzoni, per dover parlare e non pensavo affatto a fare una canzone nuova. Due giorni prima di andare a Modena vado a letto e prendo in mano l'Unità e leggo l'articoletto su Salvador Puig Antich. Vengo a sapere cosa significa "essere garrotato" e la cosa mi sconvolge. Quella notte dormo poco e continuo ad immaginarmi come si è svolta quella scena. Comincio ad abbozzare una possibile canzone perchè ritengo che questa crudeltà, questa vittima del fascismo non vada dimenticata ma ricordata e onorata per il suo sacrificio per la libertà e la democrazia. Il giorno dopo completo la canzone.
TESTO DELLA CANZONE
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