Wainer Mazza ( a cura di)

LA' DOVE IL PO

Torricella - Motteggiana - Villa Saviola

E. Lui Editore Reggiolo (RE) – 2025 pp. 144 s.i.p.

www.eluieditore.it

[email protected]

 

Curato dal cantastorie Wainer Mazza, tra i più popolari aedi del nord Italia, il libro è un inusuale itinerario lungo il corso del Grande Fiume, il Po, che ha ispirato tanti poeti, scrittori, musicisti e che lambisce le rive dei comuni di Torricella, Motteggiana, Villa Saviola.

Là dove il Po si fonda su un lavoro di ricerca intrapreso da lungo tempo dall’autore nei luoghi, nelle cose, nei fatti e, soprattutto nelle persone che offrono testimonianze della loro cultura.

Molte immagini rimandano al paesaggio che circonda, da vita e ispira i saperi che ruotano intorno a questi territori.

Partendo da Torricella, là al confine con Viadana, si passa per Motteggiana con i suoi ponti, stradale e ferroviario, arriva in Sacca che confina con Pegognaga fino a San Benedetto Po con il Museo Polironiano. Luoghi preziosi per le loro testimonianze del passato e del presente. Nell'ultima parte si accenna anche al settore culinario-gastronomico con le eccellenze produttive della cucina del territorio conosciute e apprezzate in tutto il mondo. Wainer ha dedicato a questi prodotti: la cansùn I turtèi con la zucca, la cansùn La sbrisuluna, la famosa torta che ti prende per la gola con gusto e bontà, poi la canzone dei celebri Caplèt i cappelletti fatti a mano e conditi con il Parmigiano infinita bontà che troviamo in produzione anche nel Comune di Motteggiana. L'Inno allo storione gustoso pesce che popola il grande fiume e ancora una dedica alla gente di Motteggiana Munticiana, al Comun e la so gent,l'accogliente, cordiale ed espansiva gente di Motteggiana e di tutto il territorio sulle rive del Po che non costruisce steccati ma accoglie e abbraccia.

L'indice ci restituisce, nei vari capitoli il paesaggio, l'itinerario e il lavoro di ricerca suddiviso per i paesi di: Torricella con belle immagini, raccolta di testimonianze dei suoi personaggi. Motteggiana con fotografie, notizie storiche, la fiera dei buoi e l'importante Archivio Nazionale dei Cantastorie Italiani. Da circa trent'anni, precisamente a Villa Saviola, c'è una bella realtà cresciuta nelle varie edizioni e curata con passione e competenza da Gian Paolo Borghi che con il Comune organizza un Concorso per nuovi testi da cantastorie in memoria della grande cantante popolare Giovanna Daffini, voce della risaia, nata peopeio a Villa Saviola.

Per finire una citazione del cantastorie Wainer Mazza che nel suo amato dialetto ci racconta che ad queèl ch'a gh'è as manca gnint, )di quello che abbiamo non ci manca niente), che restituisce a noi tutti la grande passione, competenza affetto misto a ironia che da sempre ha caratterizzato il suo stile che fonda le sue radici nel paesaggio e nel Grande Fiume che lo accompagna. Wainer ha compiuto proprio in questi giorni ottanta anni, festeggiato, l'11 novembre, alla Sagra Nazionale dei Cantastorie a Sant'Arcangelo di Romagna con una targa che descrive pienamente e in modo completo il suo personaggio A Wainer Mazza per 80 anni vissuti con ritmo e 50 anni di canzoni suonate di cuore. Scrittore, divulgatore, ma soprattutto Cantastorie. Perchè la vita …va raccontata in musica".

Un riconoscimento alle sue qualità di cantastorie sincero, coinvolgente ed ironico legato in maniera viscerale all’ambiente padano e a quello della sua terra, di cui questo libro rappresenta l'immagine più eloquente.

A Wainer Mazza, ai suoi 80 anni e 50 di attività artistica abbiamo dedicato una pagina sul nostro sito WAINER MAZZA 80 e 50 - ASSO CULT. IL CANTASTORIE ON LINE

 

 

Novembre 2025