JEHAD JARBOU

 

QUI E' LA MIA VITA

POESIE E FOTOGRAFIE DA GAZA 2023 – 2024

a cura di Barbara Archetti

Edizioni Galleria L'Affiche-Milano – 2025 - pag. 106 €. 15,00

www.affiche.it

www.vwntoditerra.org

 

Jehad Jarbou , nata nel 1999 è una rifugiata palestinese ed è fotografa e artista visiva. Ha studiato arti visive a Gaza City, frequentando laboratori e corsi di formazione in arte contemporanea. Ogni sua opera è un ponte tra l'intimo e il collettivo tra la terra perduta e quella vissuta. Nei suoi video e nelle sue opere racconta sè e Gaza con uno sguardo doloroso ma resistente.

Dal 2020 le sue opere hanno viaggiato oltre i confini di Gaza, partecipando a mostre collettive. Nel 2021 è stata protagonista della Mediterranean Frequency Exhibition in Italia. Ha preso parte alla residenza internazionale "Nel Profondo" organizzata dal Tamer Institute di Ramallah e dalla ONG Vento di Terra (Milano) che opera in molti luoghi di conflitto. Jehad lavora come insegnante in quanto la trasmissione del sapere, il gesto pedagogico, fanno parte della sua pratica. Per lei l'insegnamento non è trasmettere tecniche ma custodire la memoria.

Dall’ ottobre 2023 la sua vita è diventata un incubo, la sua casa è stata distrutta da un bombardamento dove ha perso il padre e il fratello e da allora ha cambiato luoghi e alloggi di fortuna. Nella tragedia personale e collettiva Jehad ha incontrato l'amore. Ha sposato un uomo che stima la sua arte e con cui ha avuto un figlio che lei stessa ha definito "un raggio di pace in tempo di guerra".

Jehad e la sua nuova famiglia attualmente continua a vivere da sfollata in mezzo a un milione di altre persone in questo fazzoletto di terra che è Gaza. Per fortuna riesce ancora a scrivere, a fotografare e disegnare con tenacia, resistenza e passione.

La striscia di Gaza e tutta la terra di Palestina continua ad essere chiusa al mondo. Queste sue immagini unite alle poesie descrivono due dimensioni: un “Fuori” molto vicino dove gli aiuti per scelta criminale non vengono fatti entrare, dove ci sono gli occhi di chi non vuole guardare, di chi è complice, ma anche quelli di coloro, e sono tantissimi, che si sentono struggere ogni giorno sempre di più Dentro la morte, i feriti, la distruzione totale e la fame di migliaia di persone, la morte del diritto internazionale e dei più basilari diritti umani, della nostra stessa umanità.

Gaza è oggi un fazzoletto di terra impregnato di sangue.

C'è tuttavia uno spazio che rimane a Gaza che sfugge alla logica dello sterminatore, genocida israeliano.

Un briciolo di solidarietà di speranza che riesce a sopravvivere alla fame, agli stenti alla violenza.

E' l'aiuto che ancora le persone riescono a darsi, condividendo il poco rimasto. Lo spazio dato ai bambini, una penna, un quaderno un gioco....cose che fanno pensare che c'è ancora possibilità, che c'è ancora speranza. E proprio questo spazio, sogno e desiderio, è descritto nelle immagini e nelle poesie di Jehad Jarbou, universo di vita, di amore e fiducia verso un mondo senza guerre.

Barbara Archetti, curatrice del libretto uscito nel luglio 2025, è Presidente dell'Associazione "Vento di Terra" è esperta in animazione socio-pedagogica e percorsi interculturali.

 

Novembre 2025